Medio Oriente

Minoo Mirshahvalad
Geopolitica Guerra +25

Il blackout satellitare di Planet Labs: censura, guerra e propaganda nell’Era dell’Informazione Geospaziale

La fragile tregua tra Stati Uniti e Iran, la crisi energetica provocata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e le devastazioni in Iran e Libano hanno relegato in secondo piano una notizia di rilievo: le immagini satellitari pubblicate da Planet Labs prima della tregua e il successivo blocco imposto alla loro diffusione. Planet Labs, con…

Claudio Zito
Cultura Abbas Kiarostami +63

Rappresentare la guerra: prospettive divergenti sul cinema bellico iraniano

La pubblicazione, a pochi mesi di distanza, di Trends in Iranian Cinema (2024) e dell’Handbook of Iranian Cinema (2025) da parte dello stesso editore – I.B. Tauris/Bloomsbury – costituisce un fatto editoriale degno di nota nel campo degli studi sul cinema iraniano. Entrambi i volumi collettivi ambiscono a offrire una ricognizione aggiornata e scientificamente fondata…

Shirin Zakeri
Geopolitica Guerra +31

Fine della guerra e fine delle proteste in Iran?

Sono trascorse alcune settimane dalla tregua tra Stati Uniti, Israele e Iran, e tutto lascia intendere che le parti si stiano progressivamente avvicinando ad un nuovo accordo riguardante le principali questioni strategiche, tra cui il programma nucleare iraniano, la produzione missilistica e il controllo dello Stretto di Hormuz. Tuttavia, all’interno di questi dibattiti geopolitici e…

Andrea Maccioni
Geopolitica Storia +38

La Nakba: la ferita aperta che continua ad incendiare il Medio Oriente

Il 15 maggio il popolo palestinese commemora al-Nakba – “la catastrofe” – l’esodo forzato che tra il 1947 e il 1949 accompagnò la nascita dello Stato d’Israele e trasformò centinaia di migliaia di palestinesi in rifugiati. Settantotto anni dopo, questa ricorrenza non appartiene soltanto alla memoria storica dei palestinesi. Oggi, tra la devastazione di Gaza…

Luciana Borsatti
Geopolitica Guerra +24

Trump boccia la proposta di accordo di Teheran, ma la guerra per gli USA è tutt’altro che indolore

A distanza di oltre un mese dall’inizio della tregua nella guerra di USA e Israele contro l’Iran, la possibilità di una riapertura dei negoziati tra Washington e Teheran sembra sempre più lontana. La scorsa notte il Presidente Trump ha bocciato come “totalmente inaccettabile” la controproposta iraniana al suo piano per un accordo, e ha minacciato che, senza negoziati, gli…

Luciana Borsatti
Geopolitica Guerra +38

Oltre la propaganda: quello che Washington non dice sulla guerra contro l’Iran

La prima vittima di ogni guerra è la verità. Ma quella contro l’Iran che Stati Uniti e Israele hanno cominciato già nel giugno scorso, e dalla quale ora il Presidente Trump sta cercando una via d’uscita diplomatica, sembra rendere questa massima più attuale che mai. Eppure già in queste settimane di cessate il fuoco, ma con il blocco dei…

Redazione
Intervista Conflitti contemporanei +23

Intervista a Minoo Mirshahvalad: Guerra in Iran, voci dalla diaspora

Siamo di fronte a una guerra dai contorni sfumati e priva di obiettivi credibili, figlia del contesto di crisi del sistema globale. «Mentre i missili colpiscono, il diritto internazionale viene armato. I civili in Iran e in tutta la regione subiscono le conseguenze più gravi», ha evidenziato Alain Berset, segretario generale del Consiglio d’Europa. Il…

Luciana Borsatti
Guerra Relazioni internazionali +27

La guerra contro l’Iran è illegittima, ma Teheran avrebbe più alleati se scarcerasse i dissidenti e fermasse le esecuzioni

Incontrando alcuni giornalisti, Sabouri risponde sulle critiche del Presidente USA. Al quale indirettamente assicura che Teheran non rinuncerà mai ai suoi diritti legittimi. Ma per trovare alleati anche in Europa la Repubblica Islamica dovrebbe dare segnali anche sul piano interno, scarcerando i dissidenti e fermando le esecuzioni capitali. Di Donald Trump non ci si può…

Redazione
Diritti umani Guerra +34

Università sotto attacco in Iran e Libano: le denunce di SeSaMO e BRISMES e le implicazioni per il diritto internazionale

In un conflitto che si estende e si intensifica, colpire università, scuole e centri di ricerca non è un effetto collaterale della guerra: è una scelta. È il segnale di una dimensione strutturale delle ostilità, di una forma di guerra che non mira soltanto ad obiettivi militari, ma che investe deliberatamente le fondamenta civili, culturali…